Le avventure di una Fuorisede.

Le storie, le figuracce e i pensieri di una che, nonostante tutto, tifa Andorra…

Tornerò, lo giuro!

novembre18

… E’ che mi sono finalmente trasferita a casa MIA, ma non ho internet… Per ora! Ovviamente non accenno al casino immondo che c’è lì in quanto ci viviamo io e Bibi e da 3 giorni stanno montando camera mia. Ah, dimenticavo che non ho neanche l’armadio per il momento.

Altra cosa importante: ODIO IKEA.

Detto questo, saluto e via.

P.S.: ODIO IKEA. CAZZO.

Cambio di prospettiva.

novembre5

Sabato scorso sono tornata al paesello ed ho provato una sensazione strana: non ero più a casa.

Era quasi bello quel posto… Col suo tramonto rosso, le colline morbide e la pietra bianca…

Cazzo, ho passato praticamente la maggior parte della mia vita ad odiarlo, ad odiare chi ci abitava… Sabato l’ho sentito come un problema non mio, ho avvertito una sorta d’indifferenza. E’ stato piacevole, ma, ora che ci penso, anche un po’ malinconico… Sarà perchè mi sento cresciuta?

Ho desiderato tanto quella sensazione che però, quando è arrivata, mi ha quasi sopraffatto.

Come al solito non desidero tornare indietro sui miei passi… Anche perchè diventare grandi non è poi tanto male!! ;)

Aggiunta obiettivi più o meno prossimi da raggiungere.

ottobre28

Il fatto è che sono una persona sensibile.

Sapete, una di quelle che quando vede un film in tv comincia a piangere a dirotto anche quando questo parla dei peli del culo di un bisonte.

Poi, vabbè, non vogliamo parlare delle seghe mentali che mi faccio? Della “premura” – se così vogliamo chiamarla – nei confronti delle persone? E’ che io tratto gli altri come io vorrei essere trattata… Io, addirittura, a volte penso che quasi tutti siano come me – ciòè tendenzialmente buoni e/o con un po’ di sale in zucca e/o giusto un pochino di maturità.

La cosa brutta è che… Spesso, guardate un po’… Mi sbaglio!

C’è una cosa che devo cominciare a fare seriamente: dare meno retta all’altrui.

In fondo chi cazzo se ne sbatte?! Comincerò anche io a tirarmela, ad avere dei problemi che proprio non posso nascondere e a comportarmi come una donna di ghiaccio.

Sembra la trama di Mission Impossible 4? Lo è!… Cioè… No, scherzavo… Comunque tutto questo per dire che ho aggiornato la mia lista degli obiettivi in questo periodo:

  1. Dare tutti e 3 gli esami del primo semestre;
  2. riuscire veramente a traslocare;
  3. dimagrire;
  4. DARE MENO RETTA ALLA GENTE!

Riuscirà la nostra eroina a raggiungere questi quattro, stratosferici traguardi? Lo scopriremo a Dicembre in tutti i migliri cinema (= dove appunto uscirà Mission Impossible 4!)!!

Eheh… -__-

Tra escort, cocaina, trans e puttanieri.

ottobre25

Ogni giorno io mi alzo con sforzo immenso, vado in cucina, mi preparo il latte e mentre me lo bevo con i biscotti, mi vedo un po’ di sky tg24. Ahimè, vorrei poter fare di meglio, ma a quell’ora è già tanto se riesco a schiacciare i pulsanti del telecomando.

Oltre questo leggiucchio un po’ in giro, m’informo, ma – ammetto – prima facevo senz’altro di meglio! Il fatto è che io non ce la faccio a non voler capire chi me la sta mettendo nel culo e quando, sono troppo curiosa e affezionata al mio sedere… Ultimamente, però, mi è salito a schifo tutto.

Non sarò mai tra quelli che si arrende e magari preferisce il “non sapere per non soffrire”, ma spontaneamente ho cominciato ad abbandonare quella che era una sorta di piccolia passione per l’attualità.

Il fatto è che il disgusto e, per certi versi, la disperazione – intesa come pura assenza di speranza – ha preso il sopravvento e quindi sono stanca di leggere di puttane, droga, ecc… Sono stanca di lamentarmi senza proporre una soluzione perchè questa, effettivamente, NON ESISTE! Non c’è una scappatoia, non c’è un “meno-peggio” tale da potermi portare a votarlo.

“Ahi serva Italia, di dolore ostello, non donna di province, ma bordello!” (il caro vecchio Dante Alighieri)

Parlare dei politici italiani, per me, è come parlare dell’infinito matematico…

E’ intuitivo che ∞ è più piccolo di (∞)^2, ma si parla sempre di un numero enorme tanto da essere definito, appunto, “infinito”. La stronzaggine dei politici italiani è così: alcuni sono infinitamente stronzi al quadrato, altri sono infinitamente stronzi e basta, MA PUR SEMPRE INFINITAMENTE STRONZI! (Il termine “stronzi” riassume i concetti di mafiosi, puttanieri, bugiardi, ladri, ecc…)

Dopo il Papi, anche Marrazzo con al seguito questioni INUTILI come quella messa in piedi dal PDL che vuole che si vada a votare subito nel Lazio… Anche io lo vorrei, ma vorrei anche che si voti subito anche in tutta Italia per spodestare – si spera – un ormai noto puttaniere.

La cosa più fastidiosa, per me, a sto punto, è che sti qui prima facevano i cattolici (ricordiamo il Family-Day) o i moralizzatori (ricordiamo Mi Manda Rai3), ecc… Cazzo, un po’ di coerenza! Andate a puttane, pippate coca, rubate, ma almeno siate chiari!

Finiamola con sta pagliacciata e fate i ricchioni con il culo degli altri in maniera LIMPIDA, siate onesti almeno in questo!!

Dio mio, a cosa ci siamo ridotti…

Vabbè, ora stacco e mi consolo pensando che, viste le vicende, potrò vantarmi di avere, da almeno un anno, dei trasgressivi e strani calzini azzurri… Diventerò una nuova icona dello stile alternativo? xD

(vero) Primo intervento e scene folkloristiche.

ottobre22

Benvenuta a me!

Questo è il mio primo vero intervento su questo blog. L’intervento precedente, infatti, mi serviva solo per fare delle modifiche in css e poi l’avrei cancellato… I piani erano questi finchè il mio amico ha commentato l’intervento poc’anzi citato e quindi mi son detta: “Su dai, lasciamolo stare!”

Sono appena tornata da un’uscita con mia cugina-coinquilina Sabina (altrimenti detta Bibbì) e due miei amici-colleghi di corso, Jerry e Annamaria.

Tutto è cominciato semplicemente con un: “Beh, ragà stasera ci facciamo un kebab?!” “Seh / vabbù / ok / ecc…” Poi il kebab è diventato una pita con giro in centro.

Belli, freschi, tosti e con la pancia piena siamo passati, ridendo e scherzando, per corso Cavur, Piazza Ferrarese e poi, per tornare nelle nostre tane, abbiamo preso via Sparano.

Camminavamo sereni, non dicendo neanche una cosa seria (Jerry, per esempio, non faceva altro che imitare le risate altrui con “ahah”, “ihih” e ragli vari), quando vediamo, seduti su delle panchine, i classici cozzalotti di età compresa tra gli 8 e i 12 anni. Improvvisamente uno di questi scatta, passa vicino me e alle altre due ragazze correndo come un pazzo con i suoi 30 cm di gambe, ma non ci scippa… Infatti, giusto il tempo di girarmi – e notare il suo orecchino sbrillucicante e grezzisimo – che il cozzalotto dice, con voce da “cachizzo” (= individuo talmente giovane che si fa ancora la pupù addosso), “WE TRMà!” (=”ehi cazzone!”) e dà un pugno a Jerry sulla schiena.

Jerry non reagisce. Io non posso che cominciare a ridere pensando al ragazzino che era riuscito a colpire un po’ più su dell’osso sacro nonostante si fosse slanciato al massimo, della serie che mancava poco che facesse un volo dell’angelo con avvitamento triplo e ricaduta sulle punte.

Ora che sono tornata a casa e avendo finito di ridere, penso…

… Ma è normale che giovedì alle 22:30 un ragazzino alto un metro ed una sega vada a dare pugni ad uno sconosciuto alto 1,85 e grande quanto ad una montagna? Ma, più in generale, è normale che accada una cosa di questo tipo? Mbhà.

Da questa sera ho imparato che:

  1. Il giovedì sera a Bari per i bambini equivale alla luna piena per i lupi mannari;
  2. Jerry costituisce una sorta di polo magnetico attira-pugni: non solo li prende da me, ma anche dagli estranei;
  3. Ringrazio i miei genitori di non aver fatto fare l’orecchino a mio fratello perchè è veramente inguardabile.

E mo, buonanotte! xD

Woooow!!

ottobre19

Prova prova PROVA!!!